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Visualizzazione dei post con l'etichetta Comune di Pontremoli
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18 AGOSTO 2008: ARZENGIO Il primo giorno delle mie vacanze in Lunigiana mi riserva una bella sorpresa. La mattina ho un paio d'ore a disposizione e ne approfitto per un giro ad Arzengio , non lontano da Pontremoli, che raggiungo dopo qualche curva passando dal convento dei Cappuccini . Supero il paese passando una strada molto stretta e parcheggio in un campo più in alto da dove si vede tutto il paese e la sua struttura circolare. Vedo i cartelli della Via Francigena e inizia a camminare per le strette vie del borgo, seguendo l'indicazione "Castello" posto nei pressi di una scalinata, ma senza incontrarne nessuna traccia. Scendo verso la strada asfaltata, ammirando una splendida vista della valle del Magra, da Pontremoli a Mulazzo. Non trovo la chiesa e mentre sto per concludere il mio giro passando da una galleria, chiedo a un signore dove si trovi. Mi dice che è un po' più in alto, ma vicinissima e si offre anche di farmi visitare il borgo. Seguo allora il Si...
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9 GENNAIO 2008: DAL PASSO DEL BRATTELLO ALLA VALLE DEL VERDE Giornata invernale, scura e un po' nebbiosa, ma dobbiamo approffittare di ogni momento, anche se il tempo non è proprio dei migliori per fare fotografie. Negli anni scorsi avevamo girato un po' la valle del Verde , soprattutto d'estate, fermandoci lungo il torrente, cercando cascate e visitando alcuni borghi come Cervara, Guinadi e la torre di Grondola. La curiosità era di vedere Bratto e Braia, sempre nominati in coppia, paesi di forte emigrazione verso l'Inghilterra, ormai quasi spopolati. Man mano che risaliamo la valle e poi verso il Brattello, la neve che si accumula ai lati aumenta, ma la strada è molto pulita. Dopo alcuni km, un cartello sulla sinistra indica Braia . Il borgo è molto piccolo, con la chiesa di San Michele Arcangelo (chiusa) e il possente campanile al lato. Sul campanile e su una casa noto dei faciòn, piccole sculture dal viso umano che avevano il compito di scacciare il maligno, tipic...
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1 LUGLIO 2007: LA CASCATA DI FARFARÀ E IL TORRENTE SERRA... Questi puntini di sospensioni verrano capiti solo verso la metà della nostra avventura. A Filattiera per la festa della Fame e della Sete, il sabato sera ci mettiamo d'accordo per una sana escursione depurativa il giorno seguente. Parlando con Giovanela e Matteo, fini conoscitori (qui non è ironico) dei torrenti lunigianesi, decidiamo andare a vedere la cascata di Farfarà sul torrente Verde, sopra il Lago Verde a Pontremoli. La domenica, la giornata è bella e soleggiata, appuntamento in piazza a Filattiera alle 2 del pomeriggio. Dopo la partenza del Gran Premio di Francia, al bar incontriamo Carlo, che convinciamo per aggregarsi e lo stesso facciamo al bar al Ponte con il Vico. Chiedono se devono mettersi le scarpe o possono venire in ciabatte. Naturalmente le ciabatte vanno più che bene per noi (che abbiamo le scarpe, tranne Giovanni, ma lui va ovunque) e ignari tornano a casa solo per prendere un asciugamano. Se ne penti...
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PASQUA IN LUNIGIANA: 5 aprile 2007 Nei giorni di Pasqua, come buona abitudine, ne abbiamo approfittato per girare la Lunigiana, vedere alcuni dei suoi castelli, fare un giro al mare a Monterosso e spingerci anche fino a Siena , Monteriggioni e San Gimignano. Ma andiamo con ordine. Il 5 aprile, giovedì santo, non ci allontaniamo molto dal nostro punto di partenza, Filattiera . Arrivando però in Lunigiana dalla A15, usciamo a Berceto per percorrere la vecchia strada nazionale lungo il Passo della Cisa. Lasciamo la visita di Berceto per un'altra volta e dopo molte curve arriviamo in vetta. Non troviamo praticamente nessuno, parcheggiamo davanti ad un bar (deserto, ma i motoristi arrivano sempre nei giorni di festa) e ci facciamo una focaccia con saluni nostrani. Visitiamo la piccola chiesa della Madonna della Guardia, protettrice degli sportivi. Al suo interno si trova anche una maglia di Gianni Rivera. Vediamo i cartelli che indicano il tragitto della Via Francigena, quando avremo t...
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IL PISCIO DI PRACCHIOLA Ricordando in questi freddi (più o meno) giorni invernali, ricordiamo la gita fatta alla cascata del Piscio a Pracchiola , sopra Pontremoli nll'estate 2005 (si si, il tempo per scrivere è quello che è...) Quest'anno non ci siamo andati, ma amici ci hanno detto che hanno migliorato molto la segnaletica, o, per dirlo in altro modo, la hanno messo, visto che prima era totalmente inesistente, se non per alcuni segnali bianco e rossi qua e là. Nel caso non fosse vero, descrivo comunque come arrivarci. Nonostante anni e anni di vacanze in Lunigiana, scopro dell'esistenza delle cascata del Piscio e di altre bellezze naturali grazie al libro della Comunità Montana, "I geositi della Lunigiana". Partiamo un pomeriggio d'agosto un po' tardi e andiamo verso Pracchiola, passando dall'ospedale di Pontremoli, Mignegno e lungo la strada della Cisa, si gira a destra verso la Valdantena. La strada fa molte curve, passa da Casalina, con la bella...
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IL TORRENTE VERDE A PONTREMOLI Nonostante lo strano agosto estivo di quest’anno (2006), piovoso e nuvoloso, andiamo alla scoperta di un altro bel torrente. Ci dirigiamo verso la Valle del Verde, prendendo la strada che da Pontremoli porta a Casa Corvi, passa sotto il ponte dell’autostrada e sale poi verso i vari paesi della valle. Siamo in tre, io, Icio e Conchy e dopo aver incontrato il cartello di benvenuto, prendiamo per Guinadi. Dopo alcuni tornanti arriviamo al paese. Le macchine parcheggiate hanno tutte targhe straniere, francesi, inglesi e una anche spagnola. Facciamo un giro e chiediamo a un ragazzo dove si trovino “bozzi” nel torrente Verde. Ci dice di tornare indietro fino al primo cartello della Valle del Verde, accanto a un piccolo monumento. Scendiamo allora e troviamo subito il posto, c’è anche un piccolo spazio per parcheggiare. Attraversiamo la strada, scendiamo per un breve sentiero e ci troviamo subito nel torrente. Ci sono alcuni bagnanti, il bozzo si trova un po’ pi...